"Ho sempre pensato che le mie abilità culinarie mi permettano di condividere un pezzetto della mia anima con i miei ospiti. I miei genitori hanno instillato in me la generosità e la sacralità dell'accoglienza. Nessuno veniva mandato via da casa nostra senza che prima fosse stato sfamato o dissetato. Spezzando il pane si abbattono le barriere. Il cibo lenisce i dolori, placa le tempeste. Notti d'amore coronate a colazione, amicizie strette durante un pranzo, rancori mitigati in una cena. E' il potere del cibo."
(Hardeep Singh Kohli, Indian Takeaway)

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Sushi fatto in casa, ricette internazionali

Salterò la parte in cui spiego cos'è il sushi, perché ormai è famosissimo e apprezzato in tutto il mondo.
Si può trovare almeno un ristorante giapponese praticamente in ogni città.
Sono quindi sicura che lo avrete già assaggiato ed apprezzato, ma avete mai provato a farlo in casa?
All'inizio pensavo fosse difficile, e invece preparare il sushi in casa è facilissimo se si hanno gli attrezzi giusti! Basta armarsi di buona volontà e pazienza.
Gli ingredienti e utensili per preparare il sushi sono reperibili in tutti i grandi supermercati, nel reparto "cucina internazionale".
Esistono diversi tipi di sushi, qui vi spiegherò come preparare il maki sushi roll, ovvero il gli involtini con l'alga.
E allora cominciamo!


sushi fatto in casa, ricette internazionali

Cosa ci serve:
tappetino di bambù per arrotolare il sushi
vaporiera con contenitore per il riso
coltello in ceramica (o coltello dalla lama liscia)

Ingredienti:
Per il riso:
250g riso per sushi (o riso a chicco tondo)
2 cucchiai di aceto di riso
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
500ml d'acqua

Per il ripieno:
300g pesce fresco (salmone, tonno, scampi, ecc.)
carote
avocado
cetriolo
2 buste di alga nori in fogli


Procedimento:
Per prima cosa compriamo il pesce fresco (io preferisco il sushi con il salmone, ma è buono anche con il tonno o con gli scampi, e poi non c'è limite alla fantasia, sperimentate!) e una volta pulito, mettiamolo a congelare in freezer per una notte. Le basse temperature elimineranno germi e batteri e potremo gustarci il nostro sushi senza preoccupazioni. Scongeliamo il pesce qualche ora prima della preparazione.

La prima cosa da preparare è il riso, perchè dovrà essere completamente freddo al momento dell'arrotolamento. Io lo preparo con la vaporiera, è molto più semplice e il risultato è perfetto!
Laviamo il riso sotto l'acqua corrente per qualche minuto, finchè l'acqua uscirà abbastanza limpida, in modo da fargli perdere un po' d'amido.

Prepariamo l'acqua per il riso: in una ciotola, aggiungiamo 500ml d'acqua, l'aceto di riso, lo zucchero e il sale, e mescoliamo. Riponiamo il riso in un contenitore in plastica adatto alla vaporiera (normalmente ne danno uno in dotazione) e ricopriamolo con il composto che abbiamo preparato.

Mettiamo il riso a cuocere nella vaporiera per 40 minuti. Se dovesse essere ancora crudo aggiungiamo un po' d'acqua e continuiamo la cottura per altri 10 minuti. Il tempo di cottura può variare in base alla vaporiera, controllate sul libretto delle istruzioni della vostra. Se avete un contenitore per il riso piccolo potete cuocere il riso in 2 volte.
Mettiamo il riso a raffreddare in un contenitore di vetro, aiutandoci con un cucchiaio di legno. Meglio non usare un cucchiaio d'acciaio, potrebbe rovinare il riso.

Tagliamo il pesce, le carote, l'avocado, e le altre verdure che avete scelto (sperimentate!) a bastoncini lunghi. Questo ci aiuterà nell'arrotolare il nostro involtino. Alcuni utilizzano anche bastoncini di formaggio, ma a mio avviso copre il sapore delicato del sushi. Riguardo gli ingredienti, insomma, fate appello alla vostra fantasia.
Se vi avanza un po' di pesce alla fine della preparazione potete utilizzarlo come sashimi, fettine di pesce crudo da mangiare senza riso, da accompagnare agli involtini.

Una volta che il riso si sarà raffreddato completamente, possiamo iniziare la fase di arrotolamento.
Prendiamo il tappetino di bambù e ricopriamolo con uno strato di pellicola trasparente da entrambe le parti. Dobbiamo impacchettarlo, insomma. Questo ci aiuterà a non far attaccare pezzi di cibo al tappetino.

Prendiamo un foglio di alga nori e tocchiamolo con le dita. Scoprirete che ha un lato un po' più liscio e un lato un po' più ruvido. Per la buona riuscita dei nostri sushi rolls, posizioniamo l'alga nori sul tappetino di bambù, con il lato più ruvido rivolto verso l'alto.

La prima cosa da fare è stendere il riso sull'alga. Nel maneggiare il riso, bisogna avere le mani bagnate, perchè è abbastanza appiccicoso, ma per maneggiare l'alga invece bisogna avere le mani completamente asciutte. Ecco perchè, durante questa fase, è consigliato avere una ciotola d'acqua (con qualche goccia d'aceto di riso) da una parte, e uno strofinaccio pulito per asciugarsi le mani dall'altra.

Prendiamo una manciata di riso e mettiamola al centro dell'alga. Stendiamo il riso con le mani bagnate (ma non troppo!) su quasi tutta la superficie dell'alga, lasciando 2 cm di distanza dal bordo superiore per facilitare la chiusura del nostro sushi roll. Attenzione a non comprimere troppo il riso!

A questo punto possiamo iniziare ad inserire il condimento e a creare le nostre combinazioni! L'ideale sarebbe mettere un tipo di pesce + un tipo di verdura alla volta, in modo da non creare involtini troppo grossi e non coprire i sapori. Ad esempio, le mie combinazioni preferite sono salmone e avocado, tonno e cetriolo, scampi e carota. Ma, ripeto, non c'è limite alla fantasia!

Posizioniamo una o due listarelle di pesce insieme ad uno o due bastoncini di verdura sul riso, vicino al bordo inferiore dell'alga, e iniziamo ad arrotolare chiudendo prima la parte più vicina al condimento, e continuando ad arrotolare, aiutandoci con il tappetino di bambù, massaggiando per far compattare gli ingredienti, fino ad arrivare a chiudere il nostro sushi roll.

In seguito, non ci rimane che tagliare gli involtini a fettine. Per facilitare questa parte, io uso un coltello di ceramica, e lo bagno sotto l'acqua prima di tagliare ciascuna fettina. In questo modo il riso non si attaccherà al coltello e avrete dei sushi rolls perfetti!

Per aiutarvi a capire meglio la fase di arrotolamento, potete dare un'occhiata a questo video di 3 minuti:



Adesso non resta che mangiare! Il modo migliore per accompagnare il sushi è quello di bagnarlo leggermente nella salsa di soia. Potete anche usare il wasabi, ma attenzione è piccantissimo! Io ho avuto una brutta esperienza con il wasabi: la prima volta che sono andata a mangiare sushi mi hanno portato una polpettina di wasabi da accompagnare agli involtini. Nessuno però mi avvertito di cosa fosse, e io pensai che fosse una bella polpettina di purè di patate con qualche spezia giapponese, perciò mangiai la polpettina tutta intera... e non vi dico di quanti colori è diventata la mia faccia!

Buon appetito, e attenzione al wasabi!





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Onion rings: gli anelli di cipolla fritti di Fannie Flagg


Era da tanto tempo che volevo provare a fare gli anelli di cipolla in casa, da quando li ho assaggiati per la prima volta in una famosa catena di fast food me ne sono innamorata perdutamente! E fatti in casa devo dire che sono ancora meglio, come tutte le cose del resto. Forse sarà quel tocco magico che ognuno di noi ha nelle sue mani. Una volta andai ad un seminario di un guru giapponese (o coreano, non ricordo bene!), e lui disse che ognuno di noi ha nelle sue mani dei piccoli microbi. Non sto parlando di sporcizia, ma di qualcosa di benefico e unico che cambia da persona a persona, così un'identica pietanza preparata in modo assolutamente identico ma da due diversi individui avrà un sapore sempre diverso. Sarà vero, non sarà vero...fatto sta che quando preparo le ricette di mia nonna, pur seguendole alla lettera, non sono mai così buone come le sue, e mai lo saranno.

Ma tornando alla ricetta, mi sono fatta ispirare dalla mia amica blogger Elena del blog Cook in Translation, che ringrazio per averla tradotta dal libro di Fannie Flagg! In effetti, come dice Elena, penso davvero che la farina di mais faccia una bella differenza nella preparazione di questo piatto! Dopo averli assaggiati è assolutamente chiaro.
Piccola nota: io ho dimezzato le dosi, visto che eravamo solo in due a cena, ma posto la ricetta con le dosi complete, che penso bastino per 4 persone.
Ed ecco qui la ricetta:

Ingredienti:

250g di farina tipo 00
120g di farina di mais
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe
350 ml di latte
1 uovo sbattuto
6 grandi cipolle bianche
olio vegetale per friggere (io ho usato olio di semi di girasole)

Procedimento:

Unire in una ciotola la farina 00 e la farina di mais. Dopo aver aggiunto sale e pepe, aggiungere l'uovo sbattuto e lentamente incorporare anche il latte. Mescolare bene fino ad ottenere una pastella densa, ma non troppo. Se per caso vi accorgete che la pastella risulta troppo liquida, aggiungere un pò di farina, ma se avete seguito le dosi probabilmente andrà bene.
Lasciare riposare la pastella per 5 minuti.

Nel frattempo tagliare le cipolle intere ad anelli, dividendoli uno ad uno. Lo so, questa parte è un pò noiosa ma indispensabile.

Passiamo alla frittura: mettere l'olio a riscaldare in padella (non fate come me, io non ho pazienza per quanto riguarda la frittura e inizio a buttare le cose quando l'olio non è ancora abbastanza caldo!). Immergere gli anelli nella pastella e subito dopo buttarli nell'olio caldo, rigirandoli, fin quando avranno un bel colore dorato.
Non lasciamoli bruciare!

Dopo un pò di pazienza davanti alla padella (cosa che spesso a me manca), i vostri anelli di cipolla saranno pronti e croccanti! Serviteli ben caldi!




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Cous cous di pesce - Ricette internazionali


Questa sera voglio proporvi un piatto che ha cucinato il mio chef personale (che fortuna!)... Mi sono leccata i baffi!
Qualche cenno storico (se non ricordo male le lezioni di etnologia!): il cous cous con il pesce si afferma come piatto tipico, soprattutto nel trapanese, in seguito alla dominazione araba in sicilia. Venne scelto il pesce come ingrediente per distinguerlo dal cous cous arabo, che veniva preparato principalmente con la carne.
Il cous cous viene utilizzato molto in varie ricette internazionali, e costituisce un alimento sano e leggero.

Ed ecco come si prepara:

Ingredienti per 2 persone:
2 bicchieri di cous cous 
preparato per zuppa di pesce congelato (gamberi, polpo, seppia, ecc.) o pesce fresco
1/2 peperone rosso
2 peperoncini verdi
2 spicchi d'aglio
1 cipolla
prezzemolo
basilico
sale&pepe q.b.
peperoncino in polvere q.b.
olio e.v.o.
2 cucchiai di farina
1 pomodoro pelato
scorza di limone
1 dado di pesce
1 foglia d'alloro
1/2 bicchiere di vino

Procedimento:
Iniziamo preparando il brodo di pesce: mettiamo a bollire 1litro d'acqua con il dado di pesce e teniamolo da parte.
Passiamo alla zuppa di pesce: tritiamo mezza cipolla, uno spicchio d'aglio, il peperone e i peperoncini verdi. In una pentola facciamo soffriggere la cipolla e i peperoncini in olio d'oliva; appena si sarà imbiondita aggiungiamo l'aglio e lasciamo soffriggere ancora un pò. A questo punto aggiungiamo il peperone rosso, la scorza di limone e l'alloro. Aggiungiamo il pesce (precedentemente scongelato) mantenendo la fiamma alta, sfumiamo con il vino e copriamo. Non appena il vino sarà evaporato abbassiamo la fiamma e aggiungiamo e  il pomodoro pelato. Aggiungiamo 3 bicchieri di brodo di pesce e aggiustiamo di sale e pepe. Lasciamo cuocere per 5-10min.

Nel frattempo prepariamo il cous cous: dalle nostre parti si dice "incocciare" il cous cous. Mettere il cous cous in una ciotola abbastanza alta oppure in una pentola; aggiungere gli ingredienti uno alla volta, mescolando con l'aiuto della mano con movimenti circolari: uno spicchio d'aglio tritato, mezza cipolla tritata, peperoncino in polvere, prezzemolo e basilico tritati, sale e pepe, un filo d'olio d'oliva e la farina.

Coprire il cous cous con 2 bicchieri del brodo di pesce precedentemente preparato, riscaldandolo se nel frattempo si è raffreddato. Sigilliamo il tutto con un velo di pellicola per alimenti. Dopo 5 minuti il cous cous si sarà gonfiato: sgraniamo con una forchetta, mettiamolo nel piatto e copriamo con la zuppa di pesce ben calda.

Ringrazio il mio boy che mi ha aiutato a scrivere la ricetta... A volte si spiega come un libro chiuso ma è un ottimo cuoco e io ho imparato davvero tanto da lui.
Buon appetito!




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Muffin con gocce di cioccolato - variante al cioccolato bianco | Ricette internazionali




"La giornata della donna, che si festeggia ogni anno l'8 marzo, è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall'altro le discriminazioni e le violenze subite dalle donne. L'origine della festa della donna ha radici molto antiche. La scelta dell'8 marzo si fa risalire ad una tragedia accaduta nel 1908, che ha avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York. Queste donne, nei giorni precedenti all'8 marzo, iniziarono uno sciopero per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. L'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario dell'industria, bloccò le porte per impedire alle donne di uscire. Poi venne dato fuoco alla fabbrica e 129 operaie morirono bruciate vive. In ricordo di questa tragedia, Rosa Luxemburg propose di istituire questa data come giornata di lotta internazionale a favore delle donne. "
(fonte: Studenti.it)

Tanti auguri a tutte le donne, a tutte le mie amiche, a mia mamma, le mie sorelle e mia nonna. Vi voglio bene!
Stasera vi dedico questi muffin, che non sono altro che i muffin con gocce di cioccolato che ho preparato qualche tempo fa ma con una piccola variante: il cioccolato bianco all'interno e in copertura.
Per la ricetta dei muffin, vedi qui; per la copertura al cioccolato bianco sciogliere a bagnomaria mezza tavoletta di cioccolato bianco, 50gr di burro e 2 cucchiai di zucchero a velo. Ricoprire i muffin appena sfornati con questa crema, lasciare intiepidire in frigorifero per circa un'ora e servire.
Scusate se sono di poche parole ma la sangria stasera ha fatto effetto. Auguriiiiiiiiiiiiii!!!

ps. un augurio particolare alla mia amica Saloua che oggi si è laureata!





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Muffin con smarties per Carnevale

muffin per carnevale

muffin per carnevale

Carnevale si avvicina, e io ho davvero pochissimo tempo da dedicare alla cucina (si avvicina la laurea!)... Mi sarebbe piaciuto realizzare le chiacchiere al forno, che mi piacciono tantissimo, ma per adesso il tempo scarseggia, per cui ho deciso di riproporre la ricetta di questi coloratissimi muffin, che secondo me sono perfetti anche per il carnevale! E poi gli smarties mi ricordano molto i coriandoli!
Con questa ricetta partecipo al contest A carnevale ogni ricetta dolce vale dei blog Le Ricette di Tina e Profumi sapori & fantasia

contest carnevale

Ingredienti per 12 muffin:
250gr di farina per dolci
2 cucchiaini e 1/2 di lievito per torte
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 tubetti di smarties
1 uovo
60gr di zucchero
60ml di olio
200ml di yogurt bianco
zucchero a velo
burro per lo stampo

Procedimento:
Scaldare il forno a 180°, e nel frattempo imburrare lo stampo per muffin. In una ciotola, unire la farina, il lievito, il bicarbonato e 2 tubetti di smarties; l'altro servirà per le decorazioni finali.

In un'altra ciotola, sbattere l'uovo, lo zucchero, l'olio e lo yogurt in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo. Piccolo consiglio: io ho usato lo yogurt magro, ma ho dovuto aumentare un pò le dosi dello zucchero; sarebbe meglio utilizzare lo yogurt intero che è più zuccherato.

Unire gli ingredienti secchi al composto precedente e mescolare finchè si saranno amalgamati per bene. Se si forma qualche piccolo grumo non vi preoccupate, i muffin risulteranno ancora più buoni!

Versare l'impasto nello stampo e cuocere sul ripiano centrale del forno per circa 20-25 minuti (se non avete un forno-studente a gas come il mio...in tal caso non più di 15 minuti!!!).

Togliere dal forno e far riposare 10 minuti. Coprire di zucchero a velo e smarties e mangiare tiepidi, magari accompagnati da una bella cioccolata calda al peperoncino.





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Muffin con smarties

Ciao a tutti! Dopo un mese di assenza finalmente ritorno alla grande con questi favolosi muffin! Purtroppo non è facile conciliare studio, palestra e dieta con il blog; diventa sempre più difficile trovare un pò di tempo per mettersi ai fornelli e cucinare qualcosa di sfizioso, ma nonostante tutto ogni tanto mi metto d'impegno e mi dedico alla cucina!
Ma passiamo a questi coloratissimi muffin. Sono così allegri e colorati che risultano perfetti per qualsiasi occasione: natale, compleanno, anniversario... Io li ho preparati per festeggiare un esame universitario della mia coinquilina/amica/cugina wollina, che è andato a buon fine!!! Brava Valeria! Lei adora i muffin...
La ricetta viene dal libriccino che mi ha regalato il mio boy, "Tutto muffin", che è strapieno di ricette golosissime, che oggi ho voluto provare per la prima volta.
Ecco la ricetta:

muffin con smarties 1
muffin con smarties 2

Ingredienti per 12 muffin:
250gr di farina per dolci
2 cucchiaini e 1/2 di lievito per torte
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 tubetti di smarties
1 uovo
60gr di zucchero
60ml di olio
200ml di yogurt bianco
zucchero a velo
burro per lo stampo

Procedimento:
Scaldare il forno a 180°, e nel frattempo imburrare lo stampo per muffin. In una ciotola, unire la farina, il lievito, il bicarbonato e 2 tubetti di smarties; l'altro servirà per le decorazioni finali.

In un'altra ciotola, sbattere l'uovo, lo zucchero, l'olio e lo yogurt in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo. Piccolo consiglio: io ho usato lo yogurt magro, ma ho dovuto aumentare un pò le dosi dello zucchero; sarebbe meglio utilizzare lo yogurt intero che è più zuccherato.

Unire gli ingredienti secchi al composto precedente e mescolare finchè si saranno amalgamati per bene. Se si forma qualche piccolo grumo non vi preoccupate, i muffin risulteranno ancora più buoni!

Versare l'impasto nello stampo e cuocere sul ripiano centrale del forno per circa 20-25 minuti (se non avete un forno-studente a gas come il mio...in tal caso non più di 15 minuti!!!).

Togliere dal forno e far riposare 10 minuti. Coprire di zucchero a velo e smarties e mangiare tiepidi, magari accompagnati da una bella cioccolata calda al peperoncino. Si potrebbe sostituire lo zucchero a velo con un frosting alla vaniglia.

Ciao a tutti, alla prossima!

 

Brownies




Altro pomeriggio grigio, noioso... Non ho voglia di uscire, non ho voglia di pulire, figuriamoci di studiare! Che posso fare? Ovviamente mi metto ai fornelli!
Vediamo un pò, cosa c'è in dispensa...cioccolato fondente e le nocciole raccolte dalla zia a Canepina...perfetto, posso fare i brownies!
Mi è tornato subito il buon umore...Come si fa a resistere a questi dolcetti americani, una vera delizia di cioccolato e nocciole! Una merenda perfetta!
A quanto pare sono perfetti se serviti con una pallina di gelato alla crema, come si mangiano negli Stati uniti!
La ricetta è di Giallo Zafferano.it, però non ho messo i due cucchiai di cacao amaro in polvere perchè non ce l'avevo in casa e non avevo nessuna intenzione di uscire per comprarlo! Ma lo includerò comunque nella ricetta:

Ingredienti:
175gr di burro
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
200gr di cioccolato fondente (2 tavolette)
120gr di farina per dolci
1 cucchiaino di lievito in polvere
60gr di nocciole
2 uova medie
120gr di zucchero (io fruttosio)

Procedimento:
Far sciogliere il burro in un pentolino a fiamma dolce e aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti e il cacao. Mescolare dolcemente finchè si sarà sciolto tutto e togliere dal fuoco.
In una ciotola unire le uova e lo zucchero e montare il tutto per qualche minuto con lo sbattitore elettrico. Unire il cioccolato fuso a filo e mescolare delicatamente. Unire anche la farina e il lievito: per evitare di creare grumi, setacciarla con un colino.

Tritare le nocciole con un coltello, ma non troppo. Unire le nocciole al composto precedente e amalgamare bene il tutto. Versare il composto in una teglia rettangolare ricoperta con la carta forno.
Accendere il forno a 180° ed infornare per 40 min.

A questo proposito devo raccontare la mia avventura: il mio forno-studente a gas non va molto d'accordo con me e fa tutto a modo suo, devo ancora imparare a capirlo...praticamente già dopo 25 min si era bruciacchiato il fondo! Purtroppo nei forni a gas è difficile regolare la temperatura: io giro e rigiro la manopola ma la fiamma sempre uguale resta!

Lasciar raffreddare il dolce 10 min prima di tirarlo fuori dalla teglia e poi tagliarlo a quadrotti.
Servire tiepido e magari accompagnato da una bella pallina di gelato o da una bella tazza di thè!
Buon pomeriggio!




Muffin banana e miele. . . . . . . . .primo tentativo



Vi capitano mai quelle giornate grigie, piovose, in cui non avete voglia di studiare o fare qualcos'altro di impegnativo...ecco, queste a mio avviso sono le giornate perfette per sfornare un muffin! Perchè? non saprei, ma quando mi sento così, annoiata e giù di corda, l'unica cosa che riesce a tirarmi un pò su è mettere qualcosa di dolce nel forno, e veder lievitare un muffin è davvero soddisfacente. Provare per credere!
Ieri pomeriggio mi sono cimentata nel mio primo tentativo di fare i muffin banana e miele: l'idea mi è venuta sfogliando il blog di Elena, e avevo giusto in casa un pò di banane mature e del miele. Mi mancavano le mandorle, perciò per stavolta non le ho messe.
Il risultato? Beh, visto che questo è un  blog e non è un ricettario posso essere sincera: potevano venirmi meglio. Avevo a disposizione poco miele, quindi sarebbero potuti venire più morbidi, e soprattutto ho fatto un pasticcio con la cottura: attualmente ho un forno a gas e non riesco a regolarmi bene con i tempi di cottura, quando li ho usciti pensavo che fossero ancora crudi (mi ha ingannato la banana...pensavo fosse impasto poco cotto!) così li ho messi di nuovo in forno...risultato: buoni ma un pò duretti! Farò meglio alla prossima.
Intanto, in attesa del secondo tentativo, vi posto la ricetta che ho seguito...che è rispettabilissima, sono io che ho pasticciato!

Ingredienti:
450gr di banane mature
150gr di zucchero
90gr di miele
60gr di margarina a temperatura ambiente
225gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito vanigliato
un pizzico di sale
mandorle tritate (io non le ho messe)

Procedimento:
Preriscaldiamo il forno a 180°. Nel frattempo mettiamo in una ciotola le banane schiacciate, lo zucchero e la margarina e mescoliamo con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporiamo lentamente farina, lievito e sale. Infine aggiungiamo le mandorle tritate e mescoliamo delicatamente.

Versiamo il composto negli stampini e inforniamo per circa 20 minuti. Fateli raffreddare prima di toglierli dallo stampo e poi serviteli.

Buona merenda!





Muffin con gocce di cioccolato



Forse ultimamente qualcuno si è chiesto dov'ero finita...beh ero in vacanza, e al ritorno dalle vacanze ho avuto qualche problema di connessione...ma adesso sono tornata alla carica!
Lo so, in questi giorni fa un caldo pazzesco ed è difficile pensare di avvicinarsi al forno...ma la tentazione è stata più forte del caldo! Tornando dalla calabria, ho deciso di rendere omaggio a questa bellissima vacanza cucinando i miei primi muffin...visto che è stata una vacanza all'insegna dei muffin! Colazione, merenda, cena...c'erano sempre i muffin del pasticcere Rosario ad aspettarci!

Per essere la prima volta, devo dire che non sono venuti niente male...anzi forse potrebbero venirmi ancora meglio! A parer mio sono molto più buoni se li fate raffreddare qualche oretta prima di mangiarli...anche il giorno dopo a colazione sono ottimi! Adesso che so come si fanno li proverò in mille modi diversi!!!
Per la ricetta, mi sono affidata al blog di Elena (una fan scatenata di muffin e cupcakes!), solo che a posto dei mirtilli ho messo le gocce di cioccolato, che mi piacciono tanto :)
Ed ecco la ricetta:

Ingredienti per 12 muffin:
125g di zucchero
1 cucchiaio di scorza di limone
270g di farina tipo 00
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
225ml di latte
115g di burro o margarina
1 bustina di vanillina
1 busta di gocce di cioccolato

Procedimento:

Per prima cosa accendiamo il forno a 200 gradi. Nel frattempo, mettiamo in una ciotola lo zucchero, la scorza di limone, la farina, il lievito e la vanillina e mescoliamo con un cucchiaio.
In un'altra ciotola sbattiamo le uova insieme al latte e al burro fuso. Uniamo gli altri ingredienti e mescoliamo bene con l'aiuto di una frusta.
Per finire, aggiungiamo le gocce di cioccolato e mescoliamo delicatamente.

Versiamo il composto negli stampini e inforniamo per circa 20 minuti.
Fateli raffreddare bene...e sono già pronti! Semplice no?

Buona merenda!

Paella spagnola di José


Buongiorno a tutti e Buona domenica!!
Finalmente, dopo interminabili giorni di agonia, ho dato l'ultima materia...adesso posso godermi il meritato riposo!! E farò meglio a godermele adesso le vacanze, perchè dal 1 agosto si torna sui libri per la tesi!

Eppure, sapete una cosa? mi sono ritrovata con un sacco di tempo libero e niente da fare!! le mie amiche stanno ancora studiando per gli ultimi esami...perciò, in attesa di partire per le vacanze calabresi, mi dedico alla cucina...

E oggi vi propongo una ricettina domenicale perfetta, la paella spagnola...la ricetta (e la foto) è del mio gentilissimo amico Josè, io mi sono limitata a tradurla e pubblicarla (per ora...ma mi metterò subito ai fornelli per provarla!).

Ho un ricordo bellissimo legato alla paella: l'abbiamo mangiata l'ultima domenica a Zaragoza, di fronte al Pilar, menù completo a 6 euro! Dopo pranzo, per digerire, abbiamo fatto una passeggiata ma c'era un caldo infernale...alla fine ci siamo infilate nella fontana!! Non ero mai entrata in una fontana!! Che bei ricordi...




Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone:
200gr di riso
900ml d'acqua o brodo di pesce (il doppio d'acqua o brodo rispetto al riso)
frutti di mare (gamberi, vongole, ecc...)
mezzo bicchiere di piselli
mezzo bicchiere di sugo
1 pomodoro a dadini
2 spicchi d'aglio
1 peperone rosso
paprika dolce
sale

Procedimento:
Mettiamo le teste dei gamberi a cuocere con l'acqua per fare il brodo di pesce. Dopo 30 minuti di cottura, togliamo le teste e mettiamo da parte il brodo ottenuto.

Soffriggiamo l'aglio insieme ai peperoni, dopodichè aggiungiamo il pomodoro a dadini e lasciamo che perda l'acqua. A questo punto aggiungiamo il sugo (va bene anche il pomodoro pelato se non abbiamo mezzo bicchiere di sugo...gli spagnoli lo comprano già fatto, praticamente quasi non esiste il pomodoro pelato non fritto!), i piselli e il riso. Mescoliamo il tutto e aggiungiamo il brodo e la paprika. Lasciamo cuocere a fiamma alta per 10 minuti.

Adesso abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo cuocere per altri 10 minuti. Prima di spegnere il fornello aggiungiamo i frutti di mare, spegniamo il fuoco e lasciamo riposare per 5 minuti con il coperchio.
Adesso la nostra paella è pronta da gustare!

¡Buen apetito a todos!

Paella española de Josè



Hola lectores!
Aquí está una nueva receta en español, hecha por mi amigo cocinero José. Conocí a José cuando trabajaba con mi novio en un centro túristico en Ancona, el Santa Cristiana; es un chico muy majo de verdad.
¡Su paellita está riquísima! Aquí está su receta:

ingredientes para 4 personas:

200 gramos de arroz, 900 de agua o caldo de pescado,( doble de agua o caldo que de arroz),mariscos variados,( gambas, almejas..),1/ 2 vaso de guisantes, medio vaso de tomate frito,1 tomate picado,2 dientes de ajo,1 pimiento rojo,pimenton dulce, sal.

pon a cocer las cabezas de las gambas para hacer el caldo de pescado.cuando lleven 30 minutos cociendo separa el caldo de las cabezas y reserva el caldo.frie los pimientos con los ajos picados, agrega el tomate picado y deja que el tomate pierda el agua.agrega el tomate frito, los guisantes y el arroz.mezclalo todo y pon el caldo, el pimenton y remueve y deja a fuego fuerte 10 minutos.luego otros 10 minutos a fuego mas bajo y antes de apagar el fuego agrega el marisco.deja reposar fuera del fuego 5 minutos tapado y listo!!1 y buen apetito a todos!!

Strawberry Cheesecake light!!!

Continua la mia iniziativa "ricette light", e finalmente, come promesso...eccola qui! La mia prima cheesecake light. Versione "alleggerita" della famosissima torta americana al formaggio. Non avevo mai provato a farla, ma appena l'ho vista sul blog Mani amore e fantasia ho pensato wow!! devo assolutamente provarla!!

Non solo è deliziosa come una cheesecake normale, ma è anche più leggera! Il che non guasta, visto che siamo in periodo di prova costume...in questo modo possiamo concederci un piccolo piacere senza sensi di colpa! E poi è freschissima, perfetta da gustare in questo periodo di caldo intenso!

La cheesecake inevitabilmente mi ricorda il mio migliore amico, perchè è la sua preferita, e il weekend a Madrid con Corazòn...colazione ogni mattina con caffè e cheesecake! Chissà perchè quasi tutto mi ricorda la Spagna...pure un dolce americano che non c'entra niente! Nostalgia...

Bene, adesso basta con le divagazioni sentimentali, passiamo alla ricetta!
Ecco gli ingredienti che la rendono più "light" rispetto alla versione normale:

strawberry cheesecake light, ricetta light

cheesecake alla fragola light, ricetta leggera

Ingredienti:

Per la base:
200g di biscotti integrali (tipo digestive)
50g di margarina vegetale
1 cucchiaio di fruttosio
la buccia grattugiata di un limone

Per la crema:
500g di formaggio cremoso extra light (tipo philadelphia)
200g di  fruttosio
250ml di panna di soia liquida da montare
mezzo limone
12g di gelatina in fogli(colla di pesce)

Per il topping (la parte superiore alla fragola):
300g di marmellata alle fragole 100% frutta senza zucchero
4g di gelatina in fogli(colla di pesce)

Procedimento:
Innanzi tutto, per preparare questa torta avremo bisogno di uno stampo per torte con cerniera , di quelli che poi si aprono, che renderà più agevole sformare il dolce...Se non ce l'avete, potete utilizzare uno stampo per torte in silicone oppure una teglia normale rotonda, ma in questo caso dovrete preparare la torta al contrario: prima la parte cremosa e poi la base.

Iniziamo preparando la base: prendiamo i biscotti integrali e sbricioliamoli nel mixer , finchè diventano una polverina. Nel frattempo sciogliamo la margarina in un pentolino oppure nel microonde . Mettiamo i biscotti in una ciotola e uniamo la margarina fusa, un cucchiaio di fruttosio e la buccia grattugiata di limone. Mescoliamo tutto finchè i biscotti prenderanno un colore più scuro. A questo punto, dopo aver preparato lo stampo, mettiamoci dentro la base e distribuiamola uniformemente con un cucchiaio, schiacciandola ben bene per compattare. Cerchiamo di non creare troppi dislivelli! Adesso mettiamo la base in frigo e passiamo a preparare la crema.


Mettiamo la gelatina in ammollo in acqua fredda. Nel frattempo, mettiamo il formaggio in una ciotola e aggiungiamo lo zucchero e il succo di limone, mescolando bene. All'inizio ci vorrà un pò di forza, perchè il formaggio risulterà un pò troppo cremoso, ma via via che aggiungiamo gli ingredienti si formerà una morbida crema.  A questo punto la gelatina si sarà ammorbidita: scaldiamo 50ml di panna liquida e sciogliamoci dentro i fogli di gelatina ben strizzati. Aggiungiamoli al composto precedente e mescoliamo bene.

Montiamo il resto della panna ben soda e uniamola alla crema, mescolando dal basso verso l'alto. Adesso la crema è pronta: versiamola nello stampo, sulla base biscottata, facendo attenzione a non creare bolle d'aria e livellandola per bene con un cucchiaio. Mettiamo il tutto in frigo per 5/6 ore.

Infine, prepariamo il topping. Mettiamo di nuovo la gelatina in ammollo in acqua fredda, e, quando sarà pronta, scaldiamo la marmellata dietetica e sciogliamoci dentro la gelatina. Lasciamola raffreddare un pò, poi ricopriamo la nostra crema, che ormai si sarà compattata in frigo dopo 5/6 ore, e rimettiamo in frigo per altre 2 ore.

Finalmente, dopo circa 8 ore di attesa, la nostra cheesecake è pronta!! Valeva la pena di aspettare!!
Buon appetito!!

Cous Cous di pollo



Eccomi di ritorno ai fornelli con uno dei miei cavalli di battaglia: il cous cous di pollo.
Ho imparato a cucinare questo piatto quando dividevo casa con le mie due amiche e sorelle Adriana e Silvia, è stata quest'ultima a farmi assaggiare per la prima volta il cous cous di pollo, e per questo devo ringraziarla, ma non solo per questo! (approfitto per mandarle un bacio da Palermo a Pisa).
Per questo motivo, questo piatto mi ricorda quei mesi di gioiosa convivenza, le cenette, la passione per i film, la fame chimica, i discorsi farneticanti sulle mucche che scorreggiano, responsabili del buco nell'ozono...e tante altre cose che non dimenticherò mai.
Da allora, il cous cous che preparo si è arricchito di numerose varianti, ad esempio adesso utilizzo soltanto peperoncini verdi, quelli lunghi e piccanti, che danno al piatto un sapore assolutamente unico, su consiglio della mia amica tunisina Saloua.
Adesso, questo piatto è diventato uno dei miei cavalli di battaglia, uno di quei piatti che mi chiedono sempre di cucinare, dopo la mia personalissima pasta al tonno e i pancake alle zucchine, che hanno riscosso un successo incredibile!
Questa volta ho cambiato un pò versione, perchè normalmente lo preparavo utilizzando la passata di pomodoro, ma stavolta ho preferito usare pomodori freschi, e penso che l'esperimento sia riuscito benissimo.
Ma passiamo agli ingredienti, e alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone:
350g di pollo (alette oppure cosce)
1 peperoncino verde
1 o 2 zucchine verdi
1 o 2 patate
1 cipolla rossa
3 pomodori rossi maturi oppure 300g di passata di pomodoro
1 bicchiere di cous cous
spumante o vino bianco per sfumare

Per capirci, i peperoncini che ho utilizzato sono questi:

Io di solito ne metto anche due, perchè io e il mio ragazzo mangiamo ultrapiccante, ma se non amate troppo il fuoco in bocca andrà bene anche mezzo. Non è facile riuscire a reperirli, io ad esempio di solito li compro al mercato Ballarò, ma ultimamente sono riuscita a trovarli anche all'Ipercoop.

Cominciamo a tagliare i peperoncini a rondelle, privandoli dei semi. Tagliamo anche la cipolla a julienne e mettiamo tutto in un tegame alto con un pò d'olio e lasciamoli soffriggere.

Nel frattempo, tagliamo le zucchine e le patate a cubetti per poi unirli al soffritto. Sfumiamo con due dita di spumante, ma si può utilizzare anche il vino bianco.

A questo punto possiamo unire il pollo, precedentemente lavato, e i pomodori tagliati a cubetti, oppure la passata di pomodoro. Se utilizzate quest'ultima, fate in modo che copra il pollo, quindi aggiungetene un pò se serve, altrimenti utilizzate dell'acqua calda per coprire il pollo. Aggiustiamo di sale.

Lasciamo cuocere il tutto, mescolando di tanto in tanto, per circa un quarto d'ora/20 minuti. Se vi pare che si asciughi troppo, aggiungete un mestolo d'acqua calda ogni tanto. Utilizzando la passata di pomodoro probabilmente non ce ne sarà bisogno. Verificate la cottura del pollo e delle patate con l'aiuto di una forchetta.

Per ultimo, prepariamo il cous cous seguendo le istruzioni sulla scatola. Di solito, si prepara facendo bollire un bicchiere d'acqua salata, si toglie dal fuoco e si aggiunge un bicchiere di cous cous, si copre con un coperchio e si lascia così per 5 minuti. Quando il cous cous sarà pronto, aggiungiamo un pò d'olio e separiamo i granelli di cous cous con una forchetta.

Per finire, mettiamo il cous cous nel piatto e copriamo con il pollo e tutto il resto....non rimane che mangiarlo!
Spero che vi piaccia...Buon appetito!!

Torrijas - Ricette per Pasqua, ricette internazionali

Oggi vi propongo un'altra ricetta per la Pasqua semplicissima e veloce, ma stavolta di origine spagnola.
Ripensandoci, in 6 mesi di vita spagnola non ho mai assaggiato un dolce tipico, mi sono sempre buttata sul salato (soprattutto sul chorizo, Corazòn ne sa qualcosa!), per cui adesso devo rimediare...
Per la ricetta, devo ringraziare Bea che l'ha pubblicata sul suo blog De todo un poco, recetas con mucho cariño. Così ho scoperto che questo è un piatto tipico della Semana Santa, e prima di realizzarlo ho fatto qualche ricerca sulle sue origini:

"La torrija è un dolce tipico della Quaresima e della Settimana Santa in Spagna e in varie parti del Messico. E' un alimento di origini umili che sazia presto e frena la necessità di provare qualche altro piatto di carne (alimento soggetto ad astinenza durante la quaresima). La torrija era mangiata spesso agli inizi del XX secolo nelle taverne di Madrid e si serviva con bicchieri di vino. La sua associazione alla quaresima probabilmente si deve al fatto che il pane, durante il periodo in cui non si poteva mangiare carne, era meno consumato, anche se le famiglie ne producevano sempre la stessa quantità. In questo modo si poteva consumare il pane rimasto, saziarsi e frenare la voglia di carne, che la torrija richiama con il suo aspetto." (tradotto e adattato da Wikipedia España)

Ma torniamo alla ricetta. Se siete di quelli che amano cucinare (e mangiare) ma non avete mai tempo, stavolta non c'è scusa che tenga, queste si fanno davvero in 5 minuti! E non richiedono particolari abilità culinarie...In più, saziano davvero tanto e fanno bella figura, recuperando anche il pane duro...il mio era davvero duro come il marmo, ma il risultato è stato ottimo!
Allora, vediamo come si fanno.

torrijas, ricette per pasqua, ricette internazionali

torrijas, ricette per pasqua, ricette internazionali


Ingredienti
- pane raffermo
- latte
- zucchero
- una o due uova
- olio per frittura

Procedimento
Tagliare il pane a fettine. Nel frattempo, riscaldare il latte in un pentolino e zuccherare a piacere. Io ho aggiunto un pizzico di cannella, che nel latte ci sta sempre bene.

Sbattere le uova e nel frattempo mettere a scaldare in una padella abbondante olio per frittura. Nota: nell'uovo non ci va il sale, non stiamo facendo una frittata ma un dolce (grazie a Bea per il consiglio!)

Quando l'olio sarà abbastanza caldo, passiamo le fettine di pane prima nel latte, inzuppandole ben bene, poi nell'uovo e poi dritte in padella. Far dorare anche il lato B e poi mettere le nostre fettine su della carta assorbente, per eliminare l'olio in eccesso.

Passare le fettine nello zucchero per farle ricoprire ben bene e poi....sono pronte da divorare!! Non so voi cosa ne penserete, ma a me il gusto ha ricordato tanto le nostre "sfinci"...sono davvero buone, provatele!

Non mi resta che augurarvi Buona Pasqua/ Happy Easter/ Feliz Semana Santa!

Pancakes salati con zucchine e pancetta

Oggi vi propongo una ricetta facile facile, e pure veloce.
Se (come me) adorate i pancakes, ma amate soprattutto il cibo salato, questa ricetta fa proprio al caso vostro!
Siete stanchi della solita frittata? provate questi...quando si assaggia un pancake non si torna indietro!
Sono perfetti per una cena veloce con gli amici, da preparare quando si presentano alla porta senza preavviso!
Ps. non fate caso alle foto, sono una studentessa e il mio servizio di piatti è alquanto modesto..."p'addubbari" si dice da noi!
Ma passiamo alla ricetta.

pancake salati con zucchine e pancetta

Ingredienti per circa 6 pancakes di media dimensione:
2 zucchine di dimensione media tagliate a piccoli pezzetti
100g di pancetta a cubetti leggermente affumicata
mezza cipolla rossa tritata o a julienne
2 uova sbattute
45g circa di farina
25ml di latte
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
olio d'oliva


Procedimento:
In una ciotola unite tutti gli ingredienti eccetto l'olio d'oliva, che andrà in padella. Io ho sbattuto le uova insieme al latte e poi le ho unite agli altri ingredienti, ma si può anche mettere tutto insieme, il risultato è lo stesso.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo.

Fate riscaldare l'olio d'oliva in una padellina antiaderente. Attenzione a non farlo riscaldare troppo! Si può anche usare il burro o l'olio per frittura, secondo le vostre prefererenze.

Versate a cucchiaiate il composto e stendetelo sul fondo, in modo da ottenere una frittella rotonda.

Cuocete il pancake su ogni lato per circa due minuti, finchè non assume un bel colore dorato. Tenete la fiamma bassa, devono cuocere lentamente altrimenti le zucchine risulteranno dure.

A questo punto non rimane altro che mangiarli...

Pronti e...divorati!!!

Migas con chorizo e uovo fritto - Ricette internazionali

migas con chorizo e uovo fritto
migas con chorizo e uovo fritto


Le migas (a volte chiamate anche "migas del pastor"), sono un piatto tipico diffuso in tutta la Spagna, soprattutto nelle regioni della Mancha, Murcia, Andalusìa e Aragòn. "Migas" significa letteralmente "molliche", infatti il piatto consiste in molliche di pane soffritte con l'aglio e altri ingredienti che variano da regione a regione. Io le ho mangiate a Zaragoza, nella regione dell'Aragòn, e le più diffuse erano le "migas con chorizo y huevo frito", ma si mangiano anche con uva, arancia, peperoni, pancetta o anche col cioccolato. Insomma, esistono un'infinità di varianti!
Pare che l'origine delle migas risalga alla dominazione araba: nei territori cristiani si faceva questo piatto col pane per distinguerlo dal cous cous magrebino. Inoltre, era un piatto "povero": si faceva con gli avanzi del pane che era ormai diventato duro e con quello che si aveva in casa; per questo esistono così tante varianti.
E' un piatto particolarmente calorico e costituisce un pasto completo, per cui non esagerate!
Ho scelto di pubblicare la ricetta con chorizo e uovo fritto perchè è quella che mi è piaciuta di più...sono ottime anche con l'uva, ma voi provate a liberare la vostra fantasia e fatele con gli ingredienti che più vi piacciono!!
NOTA: il chorizo è un salame tipico della Spagna, un pò molle, dolce e affumicato, ma in Italia è quasi impossibile reperirlo, perciò vi consiglio di usare un salame che sia un pò molle, come quello di bufala che fanno in campania ad esempio, e che non sia troppo piccante...


Ingredienti per 2 persone:
  • 1/2 kg di pane duro
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere circa di acqua
  • 1 o 2 spicchi d'aglio
  • 1 chorizo (o salame) a fettine o cubetti
  • 1 uovo
  • sale q.b.

Procedimento

Tagliamo il pane a cubetti. Bagnamolo con un pò d'acqua, in modo che si ammorbidisca un pò, ma facciamo in modo che non sia zuppo d'acqua. Si possono usare anche i pancarrè duri, io ci ho provato e il risultato è buono.

Prendiamo una padella grande, preferibilmente con i bordi alti.

Mettiamo a soffriggere l'aglio con l'olio d'oliva e aggiungiamo anche il chorizo. Quando saranno ben soffritti, togliamoli dall'olio e mettiamoli da parte.

Senza buttare l'olio, aggiungiamo il pane a cubetti e cominciamo a mescolarlo senza fermarci. Aggiungiamo il sale (attenzione alla quantità, perchè il salame è già abbastanza salato!) e cominciamo ad aggiungere a poco a poco l'acqua, in modo che il pane non resti mai secco.

Nel frattempo, friggere in una padellina a parte un uovo per ogni persona.

Continuando a mescolare (per evitare che si attacchi), dopo 15 minuti (più o meno) aggiungere il chorizo che avevamo messo da parte, mettere le migas nel piatto e per finire aggiungere l'uovo fritto (intero).

BUON APPETITO!
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